regolamento interno

Il presente Regolamento disciplina la vita associativa dell’ASD Basket Club Serravalle e si applica a tutti i tesserati, ai genitori o esercenti la responsabilità genitoriale, agli allenatori, agli istruttori, ai dirigenti, ai collaboratori e ai volontari che operano a qualsiasi titolo per la Società. La sottoscrizione del tesseramento comporta l’accettazione integrale di quanto qui previsto, del Codice Etico e di Condotta in materia di Safeguarding e del Modello di Organizzazione adottato dalla Società.

Principi generali di comportamento

Ogni atleta è tenuto a comportarsi sempre educatamente in ogni occasione, trattando con il dovuto rispetto tutte le persone che operano all’interno della Società. Il saluto va rivolto a chiunque si incontri negli ambienti societari. Non è ammesso l’uso di linguaggio scurrile o blasfemo.

Il rispetto reciproco tra compagni è un requisito non negoziabile. Gli atti di bullismo, di emarginazione, di derisione e ogni forma di sopraffazione o discriminazione sono vietati e vengono sanzionati secondo quanto previsto dalla sezione disciplinare del presente Regolamento, ferma restando l’attivazione delle procedure di segnalazione previste in materia di Safeguarding.

L’atleta deve curare la propria salute assumendo stili di vita adeguati alla pratica sportiva, con attenzione ad alimentazione, igiene e riposo. Il fumo e l’alcool limitano le prestazioni e danneggiano la salute. Droga e doping sono in totale contrasto con la filosofia sportiva ed educativa della Società.

I programmi di allenamento settimanale, il calendario delle gare e ogni comunicazione societaria sono pubblicati sul sito ufficiale e sull’App di riferimento. È buona norma consultare quotidianamente l’App e la propria area riservata, strumenti essenziali per verificare in tempo reale variazioni di orario, spostamenti di sede e comunicazioni urgenti.

Allenamenti

Presentarsi agli allenamenti sempre puntuali. L’orario comunicato indica il momento in cui si deve essere pronti a iniziare in campo, non quello di ingresso in palestra. La puntualità è una forma di rispetto verso lo staff e verso i compagni.

Va portato il massimo rispetto per la palestra, per le attrezzature e per chi è preposto alla loro manutenzione. Non è consentito fare confusione negli spogliatoi né utilizzare il materiale tecnico al di fuori delle indicazioni dello staff.

Durante gli allenamenti non vanno mai utilizzati capi della divisa ufficiale da gara. Le scarpe da allenamento devono essere pulite e utilizzate esclusivamente all’interno della palestra.

Il turno di allenamento va atteso in silenzio, mantenendo un comportamento corretto verso chi sta svolgendo l’attività precedente. Durante le spiegazioni dell’istruttore occorre ascoltare con la massima attenzione, evitare di parlare e tenere fermi i palloni. Bere e sedersi è consentito solo con il permesso dell’istruttore. Durante l’allenamento e nelle pause non ci si intrattiene a parlare con amici o parenti presenti in palestra.

Al termine dell’attività il materiale utilizzato va sistemato e il campo va lasciato rapidamente. In caso di sovrapposizione di gruppi, chi si trova a bordo campo per attivazione o scarico non deve in alcun modo disturbare chi occupa il rettangolo di gioco.

Assenze

Le assenze devono essere comunicate tempestivamente al proprio istruttore, prima dell’inizio dell’allenamento. Eventuali variazioni al programma settimanale vanno verificate tramite l’App e l’area riservata, contattando l’istruttore in caso di dubbi. Le assenze ripetute compromettono il percorso di crescita individuale e l’equilibrio del lavoro di squadra.

Spogliatoi, igiene e riservatezza

Negli spogliatoi gli atleti devono tenere un comportamento corretto e rispettoso, sia in casa che in trasferta. È severamente vietato fumare. Ogni comportamento inadeguato viene sanzionato ed è richiesto il risarcimento degli eventuali danni arrecati.

È vietato l’utilizzo di telefoni cellulari, fotocamere, videocamere e qualsiasi altro dispositivo dotato di funzione di ripresa all’interno degli spogliatoi, delle docce e dei servizi igienici, in qualsiasi momento e da parte di chiunque, tesserati e adulti compresi. La violazione di questo divieto è considerata infrazione grave e comporta l’immediata attivazione delle procedure di Safeguarding.

L’accesso agli spogliatoi utilizzati da atleti minorenni è riservato agli atleti stessi e al personale tecnico e dirigenziale espressamente incaricato dalla Società. Gli adulti autorizzati vi accedono, di norma, non da soli. I genitori non accedono agli spogliatoi, salvo necessità di assistenza a bambini delle categorie minibasket o ad atleti con disabilità, previo accordo con lo staff. Gli spogliatoi di atleti di genere diverso sono sempre separati.

È obbligatorio fare la doccia al termine di ogni attività, per rimuovere le scorie prodotte dallo sforzo fisico e stabilizzare la temperatura corporea. La doccia deve essere accurata ma rapida, entro un tempo massimo indicativo di dieci minuti, per consentire a tutti l’utilizzo dello spazio. Lo spogliatoio va lasciato pulito, così come si vorrebbe trovarlo.

Per prevenire malattie trasmissibili quali dermatiti, micosi e verruche, è necessario indossare sempre le ciabatte nelle aree umide. Per la propria incolumità gli atleti non devono indossare anelli, orologi, orecchini e piercing durante allenamenti e gare, amichevoli od ufficiali.

Ciascun atleta è responsabile del controllo del proprio materiale al termine dell’allenamento o della gara, prima di lasciare lo spogliatoio. La Società non risponde di oggetti di valore lasciati incustoditi.

Gare

Occorre avere sempre con sé il documento di identità e verificare che il materiale da gara sia in ordine. È fondamentale arrivare sul luogo della gara all’orario stabilito; in caso di imprevisti è richiesto un avviso tempestivo allo staff.

Dal momento dell’ingresso negli spogliatoi inizia l’attività di squadra e la concentrazione è richiesta a tutti, compresi coloro che siedono in panchina, che devono partecipare attivamente incoraggiando i compagni.

Il comportamento dei tesserati deve essere sempre improntato al rispetto, alla solidarietà e alla correttezza verso compagni, avversari, arbitri, ufficiali di campo e pubblico. Le decisioni arbitrali non si contestano.

L’attività si considera conclusa dopo la doccia e il congedo dello staff. Non ci si trattiene con parenti o amici prima di aver completato il rientro negli spogliatoi con la squadra.

L’abbigliamento da gara non deve mai essere utilizzato in contesti estranei a quelli societari.

Vincolo di tesseramento, gite e impegni scolastici

Gli atleti che hanno sottoscritto un tesseramento o un’iscrizione di durata annuale non possono sottoscriverne un altro nella stessa stagione sportiva, pena il deferimento agli Organi di Giustizia Sportiva della Federazione o degli Enti di Promozione Sportiva ai quali la Società è affiliata, con le conseguenti sanzioni disciplinari.

Non è consentito partecipare ad allenamenti, tornei o stage presso altre società senza il preventivo nulla osta scritto della Società.

In caso di gite scolastiche o attività extra che comportino assenza, l’istruttore va informato con il maggiore anticipo possibile. Il rendimento scolastico è una priorità: la Società incoraggia una organizzazione del tempo che permetta di conciliare studio, famiglia e sport.

Affidamento, accompagnamento e ritiro dei minori

La responsabilità della Società sull’atleta minorenne inizia nel momento in cui questi viene affidato allo staff tecnico all’interno dell’impianto sportivo e termina al momento del congedo al termine dell’attività.

I genitori sono tenuti ad accompagnare il minore fino all’interno dell’impianto e a verificare la presenza dell’istruttore prima di allontanarsi. Al termine dell’attività il minore deve essere ritirato con puntualità. Il ritiro da parte di persona diversa dagli esercenti la responsabilità genitoriale è consentito solo previa delega scritta depositata in segreteria, con copia del documento di identità del delegato.

Gli atleti minorenni autorizzati a rientrare autonomamente devono essere coperti da specifica autorizzazione scritta dei genitori, depositata in segreteria.

In caso di ritardo nel ritiro, lo staff resta con il minore e contatta i recapiti indicati nel modulo di iscrizione. I ritardi ripetuti e non giustificati vengono segnalati alla Società.

Trasferte e pernottamenti

Le trasferte sono attività societarie a tutti gli effetti e a esse si applicano integralmente le regole del presente Regolamento.

Nelle trasferte con pernottamento la Società garantisce la presenza di un numero adeguato di adulti responsabili in rapporto al numero e all’età dei partecipanti, e assicura che almeno un adulto sia dello stesso genere degli atleti accompagnati nei gruppi femminili.

Gli atleti minorenni alloggiano in camere condivise tra pari, separate per genere. Nessun adulto condivide la camera con atleti minorenni, salvo casi di necessità documentata e previa autorizzazione scritta dei genitori. Le camere degli atleti non vengono visitate da adulti singolarmente.

Il trasporto dei minori in auto da parte di allenatori o dirigenti avviene solo con autorizzazione scritta dei genitori ed evitando, quando possibile, situazioni di adulto solo con singolo minore.

Comunicazioni tra adulti e atleti minorenni

Le comunicazioni tra la Società e le famiglie avvengono attraverso i canali ufficiali: sito, App, area riservata, indirizzi di posta elettronica societari e gruppi di messaggistica ufficiali della squadra.

Allenatori, istruttori, dirigenti, collaboratori e volontari non intrattengono conversazioni private individuali, tramite messaggistica o social network, con atleti minorenni. Ogni comunicazione necessaria avviene nei gruppi ufficiali, ai quali partecipano i genitori, oppure direttamente con gli esercenti la responsabilità genitoriale.

Non è consentito agli adulti che operano per la Società inviare o richiedere ad atleti minorenni immagini o video privati, né stabilire con essi rapporti confidenziali che esulino dal ruolo tecnico ed educativo ricoperto.

Le immagini realizzate durante le attività societarie sono pubblicate esclusivamente sui canali ufficiali della Società e nel rispetto dei consensi raccolti presso le famiglie, che restano revocabili in qualunque momento.

Doveri degli allenatori, dei dirigenti e dei collaboratori

Chi opera per la Società a contatto con i tesserati è tenuto a un comportamento esemplare, consapevole del proprio ruolo educativo e della posizione di fiducia e responsabilità che ricopre nei confronti dei minori.

Ogni forma di contatto fisico deve essere limitata a quanto necessario alla pratica sportiva, alla dimostrazione tecnica e alla sicurezza dell’atleta, e deve avvenire in contesto visibile ad altri. Non sono ammessi contatti fisici di natura diversa.

Non sono ammessi linguaggio umiliante, offensivo o intimidatorio, punizioni fisiche, l’uso dell’esercizio fisico come sanzione disciplinare, né qualsiasi forma di pressione psicologica o discriminazione fondata su rendimento sportivo, aspetto fisico, genere, origine, religione, condizione sociale, disabilità od orientamento sessuale.

Gli adulti evitano, salvo necessità, situazioni in cui si trovino da soli e non visibili con un singolo atleta minorenne. Nei colloqui individuali si privilegiano spazi aperti o con altri adulti presenti.

Chiunque venga a conoscenza di fatti o sospetti riconducibili ad abuso, violenza, molestia o discriminazione ha l’obbligo di segnalarli senza ritardo al Responsabile Safeguarding, secondo la procedura pubblicata sul sito societario. L’omessa segnalazione costituisce di per sé infrazione disciplinare.

Allenatori, istruttori, dirigenti e collaboratori sottoscrivono il Codice Etico e di Condotta all’atto dell’incarico e partecipano alle iniziative formative promosse dalla Società.

Doveri dei genitori e degli accompagnatori

La collaborazione delle famiglie è parte essenziale del progetto sportivo. Ai genitori è richiesto di sostenere il percorso educativo della Società, rispettando i ruoli tecnici e le scelte dello staff.

Durante allenamenti e gare i genitori mantengono un comportamento corretto verso atleti, staff, avversari, arbitri e pubblico. Non sono ammessi insulti, proteste verso gli ufficiali di gara, incitamenti aggressivi o commenti denigratori nei confronti di alcun atleta, incluso il proprio.

I genitori non impartiscono indicazioni tecniche dagli spalti né interferiscono con il lavoro dello staff durante l’attività. Le osservazioni relative ad aspetti tecnici, al minutaggio o alle scelte di squadra vanno rivolte all’allenatore in un colloquio riservato, concordato al di fuori dell’orario di allenamento e mai in presenza degli atleti.

Nelle categorie minibasket e giovanili la formazione e la crescita di tutti prevalgono sul risultato. La Società non accetta pressioni finalizzate a favorire singoli atleti.

L’accesso al campo di gioco e alle panchine è riservato ai soli tesserati autorizzati. Gli spalti e le aree destinate al pubblico vanno lasciate pulite.

Le riprese video e fotografiche effettuate da genitori durante le attività sono consentite nelle aree comuni per uso strettamente personale e familiare. La pubblicazione su social network di immagini che ritraggano atleti diversi dal proprio figlio richiede il consenso delle rispettive famiglie.

Ogni segnalazione relativa a comportamenti lesivi dei minori può essere rivolta al Responsabile Safeguarding all’indirizzo dedicato pubblicato sul sito.

Infortuni, emergenze e somministrazione di farmaci

Ogni atleta deve essere in regola con la certificazione medica prevista per la propria categoria. In assenza di certificato valido non è consentita la partecipazione all’attività.

Le famiglie sono tenute a comunicare per iscritto alla Società ogni condizione di salute, allergia, intolleranza o terapia in corso rilevante ai fini della pratica sportiva e della gestione delle emergenze.

In caso di infortunio o malore, lo staff presta la prima assistenza, attiva se necessario il servizio di emergenza sanitaria e informa senza ritardo la famiglia. L’attività dell’atleta coinvolto viene sospesa fino alla valutazione medica.

Il personale della Società non somministra farmaci agli atleti, salvo i casi di terapia salvavita espressamente autorizzati per iscritto dai genitori e accompagnati da prescrizione medica.

Ogni infortunio va comunicato tempestivamente alla segreteria ai fini dell’apertura della pratica assicurativa nei termini previsti dalla polizza.

Provvedimenti disciplinari

Le infrazioni al presente Regolamento e al Codice Etico e di Condotta comportano, in relazione alla gravità e alla reiterazione del comportamento, i seguenti provvedimenti: richiamo verbale da parte dell’allenatore o del dirigente; richiamo scritto alla famiglia da parte della Società; sospensione temporanea dagli allenamenti o dalle gare; sospensione dall’attività per un periodo determinato; esclusione dalla Società.

I richiami verbali e scritti sono disposti dallo staff tecnico e dal dirigente responsabile della squadra. Le sospensioni e l’esclusione sono di competenza esclusiva del Consiglio Direttivo.

Prima dell’adozione di un provvedimento di sospensione o di esclusione, la Società contesta per iscritto l’addebito all’interessato e, se minorenne, agli esercenti la responsabilità genitoriale, i quali possono presentare le proprie osservazioni entro dieci giorni ed essere ascoltati dal Consiglio Direttivo.

I provvedimenti disciplinari non danno diritto ad alcun rimborso delle quote versate, fatto salvo quanto previsto dalle Condizioni Generali di Tesseramento.

Nei casi di condotte riconducibili ad abuso, violenza, molestia o discriminazione si applicano in via prioritaria le procedure previste dal Modello di Organizzazione in materia di Safeguarding, con possibile sospensione cautelare immediata del soggetto coinvolto, ferme restando le competenze degli Organi di Giustizia Sportiva e dell’Autorità Giudiziaria.

I danni arrecati a impianti, attrezzature e materiali sono a carico del responsabile o di chi ne esercita la responsabilità genitoriale.

Modifiche e pubblicazione

La Società può modificare il presente Regolamento. Le modifiche entrano in vigore dalla data di pubblicazione sul sito ufficiale e sull’App, con contestuale comunicazione alle famiglie attraverso i canali digitali.

Il testo integrale è consultabile sul sito ufficiale e sull’App della Società, unitamente al Codice Etico e di Condotta in materia di Safeguarding e alle Condizioni Generali di Tesseramento.