storia

Le radici del Basket Club Serravalle

Tutto ebbe inizio in una sera di settembre del 1972, al pian terreno di villa Caffarena. Fu lì che Mario Titolo, animato da una fervida passione sportiva e forte dei consensi raccolti al termine di un triangolare giocato nella primavera di quello stesso anno, convogliò l’entusiasmo dei giovani serravallesi e di alcuni arquatesi, reduci da precedenti gesta cestistiche, in quella che sarebbe diventata una realtà sportiva unica. A guidare le fila come allenatore fu il Prof. Gian Luigi Patri, mentre il capitano in campo era Maurizio Antinori. Alla presidenza, figura di spicco, il geometra — e futuro architetto — Franco Dazzi. Il terreno di gioco designato fu la modesta palestrina di via Giani, nata nel 1960 insieme alle ormai deserte Scuole Elementari Guglielmo Marconi.

Il Prof. Gian Patri
Il Prof. Gian Patri, primo allenatore e direttore sportivo della società.

Iscritta al campionato di prima divisione, nella stagione 1972/73 la squadra riuscì a classificarsi al terzo posto, alle spalle di Pavia e Valenza, un risultato incoraggiante che avrebbe posto le basi per futuri successi. Due anni più tardi, su impulso del Sig. Cardellino, la società si lanciò nel campionato ragazzi con la leva del 1961, affidando la guida tecnica ad Aldo Orlando. Grazie all’impulso del direttore sportivo Prof. Patri, diversi giovani acquisirono il titolo di allenatore, inizialmente a livello regionale e successivamente nazionale, permettendo così lo sviluppo delle giovanili e la loro partecipazione ai rispettivi campionati.

Serravalle Scrivia, via Giani 1978: la Seconda Squadra nel campionato di Prima Divisione
Serravalle Scrivia, via Giani 1978. Seconda Squadra, campionato di Prima Divisione. Da sinistra: Mauro Ferrando, Eugenio Biglieri, Gian Carlo Cabella, Oscar Tarozzi, Angelo Sancristofaro, Roberto Casella, Paolo Icardi, Maurizio Cremonte, Luigi Oliviero, Ezio Bergaglio; accosciato: Mario Titolo (coach).

Il passaggio alla categoria superiore

Il decennio degli anni ottanta segnò un punto di svolta per il Basket Club Serravalle. Nel 1980, la prima squadra, sotto la direzione di Eugenio Biglieri, trionfò nel campionato di promozione, ottenendo il diritto di accedere alla Serie D. Tuttavia, a causa della mancanza di un campo regolamentare, la Società dovette rinunciare a tale opportunità.

L’anno cruciale fu il 1983/84, quando il Basket serravallese si presentò sul campo con il suo primo sponsor ufficiale: “Mobili Fossati”. Nonostante la sconfitta in finale contro Casale, l’anno successivo segnò il riscatto, con la promozione alla quarta serie conquistata il 27 maggio 1985 contro la Luese con un margine esiguo di 93-92; alla guida in panchina c’era Aldo Orlando.

Il periodo della Serie C

Nella stagione successiva, inserita nel girone tosco umbro di Serie C, la squadra si classificò al quarto posto. Tuttavia, nel 1993, il Basket Club, retrocesso in Serie C2, tornò alla ribalta sotto la guida di Stefano Gilli nel 2006, per poi retrocedere nuovamente l’anno successivo. La risalita in Serie C1 avvenne nel 2014 con Alessandro Ponta, seguita da una nuova retrocessione in C2 nel 2016. Nella stagione 2016/17, la squadra, allenata da Edo Gatti, raggiunse la finale dei playoff di Serie C Silver, ma venne sconfitta ad Alessandria. Tuttavia, l’anno successivo, il Basket Club Serravalle fece ritorno in C1, oggi conosciuta come Serie C Gold, dopo una stagione eccezionale culminata con la vittoria a Saluzzo.

Il sogno interrotto

Il ritorno in C Gold conquistato da coach Edo Gatti apre uno dei cicli più belli della storia societaria. La squadra si inserisce da subito stabilmente nelle posizioni di vertice della classifica, ma la stagione 2019/20 viene interrotta per cause di forza maggiore dall’emergenza Covid: il campionato si ferma e Serravalle si vede privata della possibilità di giocarsi fino in fondo un piazzamento costruito con pieno merito sul campo.

Dalla pausa forzata al salto in Serie B

Superata la lunga sosta imposta dalla pandemia, il Basket Club sforna due grandi stagioni in Serie C Gold. La prima si chiude ai playoff, dove la corsa dei Wolves viene fermata da Collegno, formazione che approderà poi all’atto conclusivo della post-season.

La seconda, invece, entra di diritto nella storia della società: chiusa la regular season alle spalle della capolista, Serravalle affronta il derby playoff con il Derthona Basketball Lab in una serie bellissima e combattuta, vinta per 3 a 1. Il verdetto arriva il 9 maggio 2023 sul parquet del PalaCamagna di Tortona, dove i lupi ribaltano un passivo che sembrava proibitivo e chiudono gara 4 sul 56-47, conquistando per la prima volta nella loro storia la Serie B. La festa, pochi giorni dopo, è tutta al PalaPatri, davanti al proprio pubblico.

Due stagioni in Serie B

Le due annate tra i cadetti sono difficoltose per la formazione dei Wolves. Al culmine del primo anno, però, la squadra trova una salvezza guadagnata con compattezza e forza di gruppo nel corso della Poule Salvezza, al termine di una lunga volata gestita con carattere. Nella stagione seguente i ragazzi e lo staff fanno tutto il possibile, ma tra infortuni e defezioni la squadra non riesce a raggiungere l’obiettivo stagionale: nel 2025 arriva così la retrocessione.

Il cambio di passo: ripartire dal vivaio

La retrocessione avrebbe dato alla società il diritto di disputare la Serie C, ma il Basket Club sceglie un’altra strada: chiedere alla Federazione il ricollocamento in Divisione Regionale 1 e ricostruire dalle fondamenta, partendo dai propri ragazzi. Nella stagione 2025/26 i Wolves ripartono così dal girone B della Divisione Regionale 1 piemontese.

L’annata del debutto si chiude con una retrocessione sul campo, ma il successivo ripescaggio da parte della FIP Piemonte restituisce alla società la categoria: nella stagione 2026/27 i Wolves saranno ancora al via della Divisione Regionale 1, con Antonio Galdi chiamato a guidare la squadra dalla panchina.

Non è un passo indietro, ma un cambio di passo. Le risorse economiche vengono concentrate sul supporto tecnico ai giovani del vivaio, con l’obiettivo di formare in casa i giocatori della prima squadra di domani; un percorso che, come ha spiegato il presidente Riccardo Lera, richiederà più annate sportive prima di dare i suoi frutti. Nello stesso spirito la società ha razionalizzato la propria attività, lasciando le sedi di Alessandria e Castellazzo Bormida per carenza di strutture adeguate e di sostegno economico, e ha confermato l’impegno sociale del doposcuola presso l’Istituto Comprensivo locale, dedicato ai bambini in difficoltà.

Un passo alla volta diventiamo grandi

Il cuore di questa scelta è il progetto Dolci Terre, nato dalla collaborazione con la A.S.D. Pallacanestro Novi 1980, che raccoglie varie categorie giovanili e il settore Minibasket in diverse località, per un totale di circa trecento tesserati tra campionati regionali, provinciali e attività di minibasket. Tra le novità più recenti, il lancio di una squadra giovanile femminile a Novi Ligure e la riapertura del Microbasket per bambini dai due ai cinque anni.

“Questo straordinario impegno nel coinvolgimento della gioventù nel mondo della pallacanestro ha reso il Basket Club Serravalle non solo una realtà sportiva di eccellenza, ma anche un pilastro nella formazione e nello sviluppo dei giovani talenti della zona.”

Per approfondire ulteriormente la storia della società, è disponibile un libro che copre i primi quarant’anni di attività (1972/2012):“Una partita lunga quarant’anni”. Quest’opera non solo racconta le gesta e le sfide affrontate dal Basket Club Serravalle nel corso degli anni, ma rappresenta anche un tributo alla passione e alla dedizione di coloro che hanno contribuito a rendere grande questa storica realtà sportiva.Sfoglia il libro in PDF.