Ripartiamo da qui

Gli ultimi anni non sono stati semplici per la prima squadra del Basket Club Serravalle. Una sfortuna cronica ci ha accompagnato lungo il cammino, e forse non sempre le scelte fatte sono state quelle giuste. È inutile girarci intorno: c’è stato un periodo di difficoltà che ha messo a dura prova la pazienza e l’entusiasmo di tutti.

Ma il basket, come la vita, sa sorprendere. E questa stagione, proprio quando forse ce lo aspettavamo meno, è arrivato un segnale fortissimo. Sono arrivati due segnali, per la precisione.

L’Under 13 ha vinto il titolo silver con un percorso netto, immacolato: zero sconfitte dall’inizio alla fine. Una stagione perfetta, che non lascia spazio a interpretazioni. L’Under 14 ha invece scritto una delle pagine più emozionanti degli ultimi anni, crescendo partita dopo partita in un crescendo quasi incredibile, fino ad arrivare alla finale regionale. Lì, soltanto lì, si è arresa a un avversario davvero eccezionale. Non una sconfitta, ma una conferma: questi ragazzi sanno giocare a basket.

Due finali nella stessa stagione. Un evento che non si verificava da vent’anni.

Ripartiamo da qui.

Ripartiamo dalla fiducia che il settore giovanile ci ha restituito, dall’energia di un gruppo di ragazzi e di uno staff tecnico che hanno dimostrato cosa si può costruire quando si lavora con serietà e dedizione. In questo quadro si inserisce la nuova organizzazione del club, che guarda al futuro con un progetto preciso.

Edo Gatti, artefice di buona parte di questi risultati, assume il ruolo di direttore generale. Antonio Galdi sarà il nuovo head coach della prima squadra e dell’Under 19. Una struttura che unisce continuità e novità, esperienza e ambizione.

L’obiettivo non è nascosto: nei prossimi tre o quattro anni vogliamo costruire qualcosa di solido, qualcosa che renda il Basket Club Serravalle un punto di riferimento per la nostra provincia. Non sarà semplice. Di fronte a noi ci sono realtà ben più grandi e strutturate, a partire da Derthona e Casale. Ma noi partiamo dai nostri giovani, e questo è già un vantaggio enorme.

Ripartiamo anche dalla comunicazione e dalla promozione, aspetti che in questa stagione sono mancati e che oggi non ci si può permettere di trascurare. Il basket si gioca sul parquet, ma si racconta fuori, si condivide, si fa crescere anche attraverso i canali che raggiungono le famiglie e le comunità. Su questo vogliamo investire fin da subito.

E ripartiamo dagli open day, per portare i più piccoli a innamorarsi di questo sport sull’onda degli ultimi successi. Perché il momento è quello giusto, l’entusiasmo c’è, e sarebbe un peccato non usarlo.

Il futuro del Basket Club Serravalle comincia adesso. E comincia da qui.