Un risultato che il Basket Club Serravalle non conquistava da diciotto anni. Le due formazioni giovanili della società, Under 13 e Under 14, hanno staccato il pass per le Final Four regionali piemontesi, riportando il settore giovanile serravallese ai vertici del basket under della regione dopo quasi due decenni di attesa. L’ultima partecipazione a una final four giovanile risaliva infatti al 2008.

Un solo gruppo, due squadre

A guidare entrambe le formazioni è coach Edo Gatti, affiancato da Gigi Carlini, artefici della crescita del settore giovanile negli ultimi anni. Le due squadre condividono lo stesso impianto di gioco: intensità in difesa, disciplina tattica e una lettura della partita che raramente si vede in categorie così giovani. L’Under 13 ha convinto per personalità e continuità di rendimento, avendo ragione di avversari più esperti grazie a ritmo e pressione costante. L’Under 14 ha invece confermato un percorso di crescita già evidente, con una struttura di gioco solida e riconoscibile. Il doppio accesso alle Final Four non è frutto del caso, ma la conferma che il lavoro impostato sta dando i suoi frutti.

Il programma delle finali

L’Under 14 affronterà Collegno in semifinale a Mondovì, sabato 30 maggio alle ore 15.30. Nell’altra semifinale si sfideranno Polisportiva Reba e Ristorante Nord America Cigliano. Domenica si disputeranno la finale tra le due vincenti del sabato e la finale per il terzo e quarto posto.

L’Under 13, Orlando Magic B.C. Serravalle, giocherà la propria semifinale a Corneliano d’Alba contro San Antonio Spurs Promosport lunedì 1 giugno alle ore 15. Nella stessa giornata e sullo stesso campo, alle 17.30, si affronteranno le altre due semifinaliste, New Orleans Pelicans Oklahoma City e Noki Academy Thunder G.S. Rosta. La finalissima è in programma per il 2 giugno a Corneliano d’Alba alle ore 17.30, preceduta alle 15 dalla finale per il terzo e quarto posto.

Un punto di riferimento

La società guarda a questo traguardo con orgoglio. Serravalle torna a essere un punto di riferimento per la pallacanestro giovanile piemontese, e le Final Four rappresentano ora un banco di prova impegnativo. Il club si presenta all’appuntamento con entusiasmo, qualità tecnica e la consapevolezza di aver già scritto una pagina importante della propria storia recente. L’ambiente resta con i piedi per terra, ma la fiducia nei due gruppi è alta: entrambe le squadre hanno dimostrato di potersela giocare con chiunque.